Editoriale
Abstract
Questo numero della Revista ProVítima si colloca alla confluenza di due importanti riferimenti contemporanei nella difesa dei diritti delle vittime: la 70ª Sessione della Commissione sulla condizione della donna dell'ONU (CSW 70), svoltasi a New York, e l'avanzamento dello Statuto della vittima al Senato federale brasiliano, che consolida diritti fondamentali quali l'accesso all'informazione, l'accoglienza umanizzata, la prevenzione della rivittimizzazione e la riparazione integrale. Questa convergenza tra l'agenda globale e il movimento legislativo nazionale dimostra che la protezione delle vittime ha assunto una posizione centrale nei dibattiti mondiali su giustizia, democrazia e diritti umani. Gli articoli raccolti in questo volume compongono un mosaico interdisciplinare che affronta, tra gli altri temi, l'habeas corpus a favore delle vittime di reati sessuali, l'accoglienza delle donne vittime di violenza, l'intelligenza artificiale applicata alla prevenzione del femminicidio, lo stalking, la responsabilità dello Stato per errori della polizia e una lettura giusmusicale di Sabor de Mel, riaffermando l'impegno della rivista per una giustizia centrata sulla vittima — capace di accogliere senza rivittimizzare, proteggere senza burocratizzare e riparare senza silenziare.
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