Crisi climatica e genere: la doppia tragedia delle vittime di eventi meteorologici estremi
DOI:
https://doi.org/10.58725/rivjr.v2i2.87Parole chiave:
vulnerabilità, rifugi temporanei, crisi climatica, politiche pubbliche, vittimaAbstract
L’articolo discute la vulnerabilità delle donne e delle ragazze nei rifugi temporanei dopo eventi meteorologici estremi, concentrandosi sulla violenza che subiscono. Fattori come la mancanza di sicurezza, privacy e una formazione inadeguata dei dipendenti aumentano il rischio di abusi. Per combattere questa realtà, l’articolo propone misure come il rafforzamento della sicurezza, la garanzia della privacy, la formazione specializzata dei dipendenti, protocolli rigorosi per la denuncia, il sostegno alle vittime e la lotta all’impunità. L’articolo evidenzia la necessità di ricerche più approfondite sull’argomento, soprattutto in Brasile, per migliorare i protocolli di protezione. Suggerisce inoltre l’integrazione delle politiche pubbliche nei piani di risposta alle catastrofi e una modifica allo Statuto delle vittime, includendo il termine “crisi climatica” e la caratterizzazione di genere, al fine di offrire una protezione più mirata alle donne e alle ragazze vittime di violenza nei rifugi temporanei.
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