Accoglienza interdisciplinare delle donne vittime di violenza:

contributi della giustizia riparativa alla costruzione di politiche pubbliche

Autori

  • Gabriele Alvares da Silva OAB

DOI:

https://doi.org/10.58725/rivjr.v4i1.187

Parole chiave:

Palavras-chave: Justiça restaurativa; violência doméstica; acolhimento interdisciplinar; políticas públicas; terceiro setor; Lei Maria da Penha.

Abstract

Il presente articolo analizza l'accoglienza interdisciplinare delle donne vittime di violenza domestica, sottolineando i contributi della giustizia riparativa alla formulazione e all'attuazione di politiche pubbliche integrate e umanizzate. Si parte dal riconoscimento dei limiti del modello punitivo tradizionale e dalla necessità di un approccio assistenziale che consideri la complessità della violenza di genere, promuovendo non solo la responsabilizzazione penale, ma anche la riparazione integrale e la prevenzione della rivittimizzazione. L'accoglienza interdisciplinare è discussa come pratica essenziale per articolare i saperi del Diritto, della Psicologia, del Servizio Sociale, della Salute e di altri ambiti, garantendo un'assistenza globale e attenta alle esigenze delle vittime. Viene evidenziato il ruolo fondamentale del terzo settore, la cui azione in partnership con lo Stato amplia la capillarità, l'innovazione e la sensibilità sociale delle politiche pubbliche di contrasto alla violenza contro le donne. La giustizia riparativa è presentata come un paradigma complementare al sistema tradizionale, fondato sull'ascolto attivo, sulla responsabilizzazione volontaria e sulla ricostruzione dei legami sociali, con il potenziale di trasformare la cultura istituzionale e comunitaria. L'articolo dettaglia le linee guida normative e le sfide dell'applicazione della giustizia riparativa nella Legge Maria da Penha, sostenendo la sua piena integrazione nelle politiche pubbliche attraverso azioni intersettoriali e partecipative. Infine, vengono proposte linee guida pratiche per l'integrazione interistituzionale e comunitaria, tra cui la creazione di nuclei specializzati, protocolli unificati, centri integrati di assistenza, formazione continua e meccanismi di controllo sociale, al fine di realizzare politiche pubbliche riparative, interdisciplinari e centrate sulla dignità e sui diritti delle donne. Si conclude che la costruzione di una rete di protezione efficace e umanizzata dipende dal superamento del paradigma esclusivamente punitivo, da una qualificata articolazione tra Stato e società civile e dall'incorporazione dei principi riparativi nella gestione pubblica, come vettore indispensabile per la promozione della giustizia di genere in Brasile.

Biografia autore

Gabriele Alvares da Silva, OAB

Advogada, Pós-graduada em Direito Processual penal pelo Da-másio Educacional, Especialista em Medidas Protetivas Aplica-das pela OAB-ESA, Membro Efetiva da Comissão Especial de Justiça Restaurativa da OAB-SP

Pubblicato

2026-04-01