Vittime invisibili: l'impatto della cultura dello stupro nel processo di vittimizzazione
DOI:
https://doi.org/10.58725/rivjr.v2i2.79Parole chiave:
cultura dello stupro, processo di vittimizzazione, violenza di genereAbstract
Tenendo presente il giudizio morale della vittima di crimini contro la dignità sessuale da parte della società brasiliana di fronte alle influenze dei comportamenti sessisti e misogini praticati, si effettua una ricerca sull'esistenza di una cultura dello stupro, al fine di analizzarne e comprenderne l'impatto sulle donne offese. A tal fine è necessario concettualizzare, classificare e analizzare i processi di vittimizzazione e le sindromi vittimologiche subite dalla vittima; analizzare la presenza di figure nere nei reati sessuali e analizzare la legislazione esistente che mira a combattere la violenza di genere. Viene poi effettuata una ricerca bibliografica ed esplorativa attraverso la documentazione indiretta. In considerazione di ciò, sembra che si verifichino processi di vittimizzazione secondaria e terziaria nelle vittime di reati sessuali, oltre ad acquisire sindromi vittimologiche dovute ai traumi fisici e psicologici subiti dagli atti, che vengono scoraggiate dal denunciare il proprio aggressore, con conseguente presenza di figure di donne nere coinvolte in questi crimini e vi è debolezza nella legislazione esistente che mira a combattere la violenza contro le donne, che richiede l'osservazione che la cultura dello stupro creata da pensieri e atteggiamenti che sminuiscono e oggettivizzano le donne ha diversi impatti negativi su coloro che sono offesi da questi crimini attraverso la loro vittimizzazione del crimine e la mancata adozione di politiche pubbliche efficaci per combattere la violenza di genere.
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