Giustizia riparativa e violenza di genere: strategie per prevenire la rivittimizzazione delle donne.

Autori

  • Luciano Lavor Terto Junior Pontificia Universidade Católica de São Paulo
  • Ila Barbosa Bittencourt Pontifícia Universidade Católica de São Paulo

DOI:

https://doi.org/10.58725/rivjr.v3i3.154

Parole chiave:

Dignittá della persona umana, Giustizia riparativa, Principio pro persona, Rivittimizzazione , Violenza di genere

Abstract

Il presente articolo analizza la relazione tra giustizia riparativa e violenza di genere, con un focus sulle strategie per prevenire la rivittimizzazione della donna. Si parte dal presupposto che ogni relazione umana sia permeata da asimmetrie, con la disuguaglianza di genere tra le più evidenti. Nell’ambito penale, tali asimmetrie si traducono in gerarchie che rendono le donne più vulnerabili alla violenza, in particolare quella domestica e sessuale. La giustizia riparativa, concepita come alternativa al modello punitivo tradizionale, mira alla riparazione del danno e al ripristino delle relazioni sociali attraverso pratiche partecipative, come la mediazione vittima-autore di reato, le conferenze familiari e i cerchi riparativi. Sebbene presenti vantaggi, come il protagonismo della vittima e l’assunzione attiva di responsabilità da parte dell’aggressore, la sua applicazione nei casi di violenza di genere richiede cautela. Questo perché un’esposizione indebita della vittima può causare nuovi danni, configurando la cosiddetta rivittimizzazione. La ricerca dimostra che l’adozione della giustizia riparativa deve essere guidata dalla dignità della persona umana e dal principio pro persona, garantendo la protezione integrale della vittima e la valorizzazione della sua autonomia. In conclusione, la giustizia riparativa può essere uno strumento rilevante per affrontare la violenza di genere, purché venga utilizzata in modo critico, responsabile e con una prospettiva di genere.

Biografia autore

Ila Barbosa Bittencourt, Pontifícia Universidade Católica de São Paulo

Doutora e Mestre em Direito Penal pela Pontifícia Universidade Católica de São Paulo. Professora do Departamento de Teoria Geral do Direito da Faculdade de Direito da Pontifícia Universidade Católica de São Paulo.

Pubblicato

2025-12-24

Fascicolo

Sezione

Artigos