Giustizia riparativa di fronte ai deepfake intimi: una risposta alla vittimizzazione morale nell’ambiente digitale

Autori

DOI:

https://doi.org/10.58725/rivjr.v3i3.132

Parole chiave:

Deepfake, Vittimizzazione Digitale, Giustizia Riparativa, Criminologia Critica, Riparazione Simbolica

Abstract

La crescente diffusione di deepfake intimi, composti da immagini o video manipolati digitalmente con contenuti sessuali non consensuali, inaugura una nuova forma di vittimizzazione morale nel cyberspazio, le cui conseguenze soggettive e simboliche trascendono i classici meccanismi di giustizia penale. Questo articolo propone un approccio critico all'inadeguatezza delle tradizionali risposte repressive al danno etico e relazionale causato da questo tipo di violenza digitale, sostenendo la giustizia riparativa come strumento complementare per la ricostruzione soggettiva e la riparazione simbolica. Basato su una metodologia qualitativa ed esplorativa, lo studio conduce un'analisi normativa, dottrinale e criminologica dei limiti del sistema di giustizia penale di fronte alla complessità della vittimizzazione digitale, proponendo alternative riparative che riconoscono la centralità della dignità della vittima e la specificità del danno morale negli ambienti digitali. Sfidando i fondamenti della responsabilità, del consenso e della paternità nel contesto della manipolazione tecnologica, l'articolo contribuisce ad aggiornare i paradigmi vittimologici e a sviluppare risposte legali più umane ed efficaci alle nuove forme di violenza simbolica.

Biografia autore

Joaquim Ramalho, Universidade Fernanda Pessoa

Joaquim Ramalho é advogado inscrito na Ordem dos Advogados Portugueses, licenciado e mestre em Direito pela Faculdade de Direito da Universidade do Porto, e doutor em Direito pela Facultad de Ciencias Jurídicas y del Trabajo da Universidad de Vigo (Espanha). Atualmente é Professor Associado da Universidade Fernando Pessoa, em Portugal, onde leciona as unidades curriculares de Direito Penal I, Direito Penal II e Direito Processual Penal.

Com sólida trajetória acadêmica e profissional, é membro integrado do CIJ – Centro de Investigação Interdisciplinar em Justiça da Universidade do Porto, desenvolvendo pesquisas nas áreas do Direito Penal, Direito Processual Penal, Cibercrime e Compliance Criminal. Atua também como revisor científico e membro de conselhos editoriais de periódicos nacionais e internacionais.

Seu trabalho se destaca pela capacidade de articular teoria jurídica, rigor científico e temas emergentes, contribuindo de forma relevante para o debate contemporâneo sobre criminalidade digital e justiça penal em perspectiva transnacional.

Pubblicato

2025-12-24

Fascicolo

Sezione

Artigos