IL RUOLO DELLA MEDIAZIONE E DELLA CONCILIAZIONE NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI MIGRATORI
UNE ANALYSE CRITIQUE DE SES MÉCANISMES ET DE SES RÉSULTATS
DOI:
https://doi.org/10.58725/rivjr.v3i3.128Parole chiave:
Conflitos migratórios, Garantias Fundamentais, Sistema de JustiçaAbstract
Le crisi migratorie contemporanee hanno evidenziato la necessità per i Paesi di cooperare nel fornire assistenza umanitaria per accogliere migranti e rifugiati, garantendo a queste persone le condizioni essenziali per una vita dignitosa, nel rispetto dei diritti umani. Tuttavia, tra le fragili interazioni sociali e la disintegrazione dei legami comunitari contemporanei, emergono tensioni migratorie, alimentate da visioni distorte di migranti e rifugiati, oppressi e resi invisibili nella società, visti come avversari. Pertanto, questo articolo propone una riflessione critica sul ruolo del Brasile nel sistema globale di protezione dei diritti umani, con l'obiettivo di scoprire le origini dei pregiudizi contro gli stranieri, spesso simbolicamente emarginati nella società brasiliana. L'obiettivo è quindi quello di indagare la fattibilità dell'applicazione di metodi riparativi, basati sulle politiche pubbliche implementate nella Magistratura con la pubblicazione della Risoluzione n. 225/2016 del Consiglio Nazionale della Giustizia, come strumenti per promuovere la pace sociale di fronte ai conflitti migratori, decostruendo gli stigmi che colpiscono migranti e rifugiati, con l'obiettivo di rafforzare le basi per la realizzazione dei diritti umani per tutti gli esseri umani. La ricerca si baserà su un approccio esplorativo, utilizzando la ricerca bibliografica e documentaria sulla Giustizia Riparativa e i suoi rispettivi metodi.
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