Concetto di Crimine e Preoccupazione per la Stigmatizzazione negli Studi sulla Giustizia Riparativa

Autori

DOI:

https://doi.org/10.58725/rivjr.v3i2.123

Abstract

L'articolo qui presentato cerca di valutare, attraverso uno studio bibliografico e il metodo deduttivo, l'uso e la necessità del termine crimine da parte di autori e sostenitori del modello di giustizia riparativa che resistono ad abbandonarlo. Parte dalla problematica relativa alla necessità di una distinzione teorica tra i conflitti di natura civile e quelli di natura penale, considerando che i principi della Giustizia Riparativa portano all'impossibilità di tracciare una chiara distinzione nella formazione della dinamica dei cerchi riparativi, in conseguenza della mera definizione legale del conflitto in esame, e alla necessità di superare le stigmatizzazioni intrinseche al modello penale retributivo. L'ipotesi in discussione è che la difesa del mantenimento di una giustizia penale autonoma e dell'uso del termine crimine possa derivare da una visione ontologica di quest'ultimo, in parte contraddittoria rispetto agli obiettivi propri della Giustizia Riparativa. Si conclude, dopo l'analisi degli argomenti esposti, che le critiche all'abbandono del termine crimine e della distinzione tra diritto penale e diritto civile si basano su problematiche di gran lunga inferiori rispetto a quelle prodotte dal mantenimento di un linguaggio e di una struttura stigmatizzante, che hanno il potenziale di rafforzare gli ostacoli iniziali dei cerchi riparativi e, di conseguenza, di compromettere il loro successo nella costruzione di una soluzione pacifica ai conflitti.

Biografie autore

Caio César Andrade de Almeida, UFS

Mestrando em Direito na Universidade Federal em Sergipe. Especialista em Direito Público pela PUC-Minas. Graduado em Direito pela Faculdade Pio Décimo. Graduado em Teologia pela Faculdade Unida de Vitória. Oficial Investigador de Polícia Civil em Sergipe.

Daniela Carvalho Almeida da Costa

Doutora e Mestra em Penal e Processo Penal pela Universidade de São Paulo. Graduada em Direito pela Universidade Federal de Sergipe (UFS). Professora Associada da UFS, vinculada ao Programa de Pós-graduação stricto sensu e à graduação em direito. Instrutora de facilitadores de círculos de Justiça Restaurativa e construção de paz

Felipe Monteiro Batista Simões

Mestre em Direito na Universidade Federal de Sergipe. Bacharel em Direito pela Universidade Federal de Sergipe. Advogado

Pubblicato

2025-08-22