Corruzione, Elezioni e Diritti Umani: Analisi Empiriche e Impatti sulla Democrazia Brasiliana

Autori

  • Roberto Livianu Instituto Não Aceito Corrupção
  • Rita de Casia Biason Professora Unesp

DOI:

https://doi.org/10.58725/rivjr.v3i1.113

Parole chiave:

corruzione, acquitti umani, elezioni, Brasile, diritti umani

Abstract

La relazione tra corruzione, elezioni e diritti umani è complessa e interdipendente. La corruzione nelle elezioni compromette i principi democratici, influenzando i diritti umani e minando la legittimità dei governi, perpetuando spesso abusi di potere e disuguaglianze sociali. La corruzione nei processi elettorali compromette il diritto al voto libero e giusto, un diritto umano fondamentale garantito da strumenti internazionali, come la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 21).

L'acquisto di voti, per esempio, avviene in diversi paesi dove i candidati corrotti usano denaro o beni per comprare voti, manipolando il processo democratico. In Brasile, vari politici sono accusati di distribuire alimenti e denaro in cambio di voti, compromettendo l'elezione libera, legittima, autentica e genuina dei rispettivi rappresentanti all'interno della formula della democrazia rappresentativa.

La nostra premessa è che la corruzione nelle elezioni compromette il principio democratico di partecipazione ugualitaria, mina la fiducia nelle istituzioni e nei diritti umani. La lotta contro la corruzione elettorale è essenziale per garantire processi trasparenti legittimi e la promozione dei diritti umani

Pubblicato

2025-02-27