Riflessioni sulla giustizia riparativa nei contesti del dopoguerra/conflitti interni ed esterni che coinvolgono le nazioni

Autori

  • Luciana de Carvalho Medeiros Polícia Civil de Minas Gerais

DOI:

https://doi.org/10.58725/rivjr.v2i2.61

Parole chiave:

giustizia riparativa, dopoguerra

Abstract

Questo articolo mira a promuovere riflessioni sugli approcci alla risoluzione dei conflitti nei contesti del dopoguerra, nonché a riflettere su se/come la politica possa influenzare lo sviluppo e l’attuazione della giustizia riparativa in questi contesti. A tal fine, abbiamo analizzato casi in cui sono stati utilizzati approcci che, pur non essendo puramente riparativi, presentano aspetti che dialogano con la Giustizia Riparativa e altri mezzi alternativi di risoluzione delle controversie. Nei casi riportati in questo articolo, possiamo vedere gli sforzi compiuti verso la ricerca del consenso, coinvolgendo strategie mirate a ciascuna realtà, per mantenere la pace nei contesti del dopoguerra/conflitto. Si rileva che, pur trattandosi di un’attività impegnativa, dato che, nei contesti del dopoguerra/conflitto, ci sono questioni profonde e delicate su cui lavorare per la ricostruzione delle relazioni umane colpite, gli sforzi compiuti per instaurare una giustizia umanizzata, possono fornire opportunità di inclusione sociale, rafforzando il senso di collettività e garantendo la corresponsabilità, dando priorità agli interessi della società coinvolta, agendo in una dimensione sociale, per ottenere risultati basati sulla proporzionalità e sulla ragionevolezza degli obblighi assunti. La proposta era di analizzare gli approcci utilizzati come strategia per combattere la violenza in ciascun caso presentato e dove JR potrebbe essere interessante come strategia per mantenere la pace ed evitare l’escalation del conflitto.

Pubblicato

2024-09-25

Fascicolo

Sezione

Artigos