Rischi e potenzialità delle comunità negli approcci riparativi nei casi di violenza domestica
DOI:
https://doi.org/10.58725/rivjr.v3i3.146Parole chiave:
Comunità, Diritto Penale, Giustizia Riparativa, Legge Maria da Penha, Violenza DomesticaAbstract
I dibattiti sulla giustizia riparativa (JR) nei casi di violenza domestica e familiare sono cresciuti in Brasile, soprattutto dopo la pubblicazione della Risoluzione nº 225/2016 del Consiglio Nazionale di Giustizia (CNJ). A partire da ciò, emergono interrogativi sul ruolo dei partecipanti (vittima, aggressore e comunità) nel contesto teorico e pratico. Da un lato, si ampliano i dibattiti teorici; dall’altro, si osserva una limitata produzione accademica sulla definizione e il coinvolgimento delle comunità. Sulla base delle produzioni teoriche esistenti nei campi della sociologia e della stessa JR, verranno esaminati i possibili concetti e configurazioni di comunità per le pratiche riparative. Successivamente, verranno presentati i rischi e le potenzialità del loro ruolo nell’applicazione della JR nei casi di violenza domestica. Verrà utilizzato un approccio qualitativo, attraverso il metodo deduttivo, fondato su materiali bibliografici come tesi di laurea, dissertazioni e articoli scientifici. Si comprende che la comunità, nel contesto sociale attuale, deve essere intenzionalmente costruita per la risoluzione dei conflitti. L'articolo indicherà i seguenti rischi legati al coinvolgimento della comunità proposta: (i) artificialità riparativa e (ii) rivittimizzazione. Per quanto riguarda le potenzialità, sono state osservate: (i) empowerment/trasformazione comunitaria e (ii) agente di accoglienza.
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